BIKE-EXPERIENCE! 5 consigli utili per godersi un viaggio in bici!

Giu 11 2013

BIKE-EXPERIENCE! 5 consigli utili per godersi un viaggio in bici!

Il Trentino è una delle mete scelte da tanti appassioni del cicloturismo perché offre comode ciclabili, servizi di rifornimento soddisfacenti e dove il paesaggio regala emozioni e ricordi davvero unici!

Noi appoggiamo il cicloturismo e siamo davvero convinti che fare una vacanza con la bicicletta non sia solo un modo alternativo per raggiungere nuovi luoghi da scoprire e visitare, ma sia un vero e proprio stile di vita, all’insegna del benessere fisico e mentale. Spostarsi in bicicletta è un metodo per allontanarsi, fisicamente e mentalmente, dal caos della città, dalle lunghe attese in coda in macchina, dai clacson e dal frenetico ritmo dei lavori in corso che popolano le nostre città!

Questa forma di vacanza, sempre più utilizzata in Italia, oltre a rilassare il corpo e la mente consente di trascorrere una vacanza all’aria aperta, spendendo poco e inquinando ancora meno. Il cicloturimso permette di godersi tutto il piacere del viaggio, di gustrsi le bellezze del percorso che incontrerete fino a giungere alla vostra meta finale. Durante un viaggio in bicicletta si sentono gli odori e i profumi che con l’auto non si immaginano neanche e poi si incontrano tante persone nuove con le quali si può scambiare impressioni ed esperienze di vita.

Ora vi diamo 5 importantissimi consigli per coloro che vogliono provare a fare questa nuova esperienza davvero originale in modo da potervi divertire senza correre pericoli:

  1. Scegliere e pianificare i percorsi. Se vi state avvicinando per la prima volta al mondo del cicloturismo e non siete particolarmente allenati allo sforzo fisico, è opportuno optare per un percorso molto semplice, con poche difficoltà, che consenta di tornare rapidamente alla base in caso di inconvenienti o problemi. Non avventuratevi su percorsi lunghissimi e itinerari faticosi: rischierete di fallire, deludere le aspettative, stancarvi inutilmente e rinunciare ad ogni eventuale ulteriore viaggio in bici;
  2. Studiare bene il percorso da seguire. Prima di partire è bene documentarsi accuratamente e con un certo anticipo sulla vostra destinazione, per non ritrovarvi di fronte a problemi difficili da gestire. Per questo è opportuno studiare la zona da visitare, capirne le criticità, raccogliendo informazioni sui possibili pericoli. Se siete alle prime armi, è bene affidarvi ad un’organizzazione di cicloturismo, che possa indicarvi i percorsi ideali per il vostro livello di preparazione, farvi evitare fastidiosi inconvenienti e insegnarvi moltissimo sul luogo e sulle attività da fare in zona;
  3. L’allenamento, basta che sia poco ma fatto in modo costante! Avete paura di non essere all’altezza, perché non riuscite ad allenarvi molto? Non preoccupatevi! Il cicloturismo non richiede necessariamente la preparazione atletica di Coppi o Bartali; pertanto se voi e le persone con cui avete in mente di organizzare la vacanza non avete l’abitudine di percorrere ogni giorno decine e decine di chilometri, è sufficiente pianificare delle piccole sessioni di allenamento. Basta ritagliarsi due ore consecutive un paio di volte a settimana, cercando di mantenere una velocità di almeno 10-15 chilometri orari. In questo modo sarete in grado di sostenere un viaggio in bicicletta di tutto rispetto, percorrere distanze interessanti e fermarvi anche a guardare la bellezza dei panorami che attraverserete;
  4. Bicicletta ed equipaggiamento. Se non avete ancora acquistato una bicicletta e volete farlo proprio in occasione del vostro prossimo viaggio in bici, è bene che sappiate alcune cose fondamentali. Una bicicletta leggera è naturalmente meglio di una bici pesante, ma evitate di spendere cifre assurde per un mezzo che userete poco durante l’anno. Scegliete una bicicletta da turismo: robusta, ma leggera; ha il cambio e permette di tenere una postura comoda. Se invece avete la vostra cara vecchia mountain bike e preferite non cambiarla, sostituite i copertoni originali con un modello più liscio e scorrevole. E per i bagagli? Scegliete un portabagagli robusto e non troppo leggero perché rischia di rompersi durante il viaggio. Nelle borse dovrete mettere l’essenziale: magliette a maniche corte per gli spostamenti, quelle a maniche lunghe per quando vi fermerete, pantaloncini corti e lunghi, un paio di giacchetti e mettete nella borsa anche un pezzo di sapone solido per lavare le vostre magliette. Non dimenticate il casco!;
  5. L’alimentazione di chi viaggia in bici. L’alimentazione è un altro aspetto cui prestare particolare attenzione nel momento in cui decidete di intraprendere un viaggio in bicicletta. Per sostenere sia l’allenamento preparatorio alla vacanza, sia i chilometri in bici che percorrerete ogni giorno, è necessario seguire alcune regole alimentari semplici ma fondamentali. La colazione deve essere ricca di carboidrati, riducendo al minimo le quantità di latte o derivati. Via libera quindi a succhi di frutta, tea e caffè e cereali. Anche il pranzo deve essere ricco di carboidrati, come pasta, riso o cereali, e frutta, in grado di ripristinare i sali minerali perduti e le vitamine necessarie per sostenere gli sforzi. La cena invece, dovrà essere ricca di proteine e verdure fresche, meglio se crude, che potranno aiutarvi a recuperare maggiormente i sali minerali persi durante la giornata. Non escludete, durante l’arco della giornata, l’assunzione di qualche integratore (senza eccedere), ma soprattutto ricordatevi di bere spesso! 

Dopo questi utili consigli non dovete fare altro che partire!

Se volete conoscere i Bike-Hotels del Trentino che propongono interessanti servizi ai cicloturisti curiosate qui!
 

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