BIKE-EXPERIENCE - Pedalare in palestra o all'aria aperta: c'è differenza?

Mag 07 2013

BIKE-EXPERIENCE – Pedalare in palestra o all’aria aperta: c’è differenza?

In Trentino percorsi mozzafiato e piste ciclabili da affrontare in sella alla propria bike sono da molti invidiati. Tuttavia capita spesso che, nonostante molti abbiano questa possibilità sulla porta di casa, preferiscano fare attività fisica pedalando sulle cyclette in palestra.

Assieme ad un collega ed amici in comune, mi trovavo ad un aperitivo in centro città e, tra gli svariati argomenti affrontati (visto anche l’arrivo della bella stagione e la prova costume sempre più imminente), abbiamo iniziato a confrontarci circa le nostre abitudini sportive. Tra chi della palestra aveva fatto la sua seconda casa e chi di attività fisica non sapesse nemmeno cosa fosse, molti stavano nel centro, ma un centro spaccato. Divisi tra chi preferiva un abbonamento semestrale in palestra e chi invece attendesse l’arrivo della bella stagione per andare a correre o pedale all’aria aperta, sembrava che ognuno avesse ragione quando si è arrivati a parlare dei pro e dei contro di attività out-door VS in-door. In voga nel gruppo, senza dubbio era il piacere della bike rispetto alla corsa o alla sala pesi e con l’arrivo di Luciano (il nostro amico “tuttologo” ndr), la conversazione ha preso un tono, come dire, un po’ più “acceso”. Amante dell’out-door in sella alla sua bike, in versione più che positiva ha iniziato a decantare i benefici e le potenzialità del pedalare all’aria aperta.

Partendo in primis appunto dal piacere di stare all’aria aperta e gustare così panorami e natura che in palestra andrebbero persi, ha sottolineato poi la monotonia del pedalare (per magari due ore) chiusi in una stanza per infine passare ai benefici che il nostro corpo ottiene esclusivamente da un allenamento out-door sia in inverno che in estate.

Partendo dalla stagione che ci stiamo lasciando alle spalle, ha supportato la tesi di come in inverno ci sia un maggiore consumo calorico dovuto ad un più elevato sforzo da pedalata e di attività del corpo volta a mantenere la temperatura costante a differenza di quanto avviene nella bella stagione dove, a parità di percorso, il consumo calorico risulta minore ma compensato da una sudorazione maggiore, con il conseguente beneficio dell’eliminazione di tossine.

Altro vantaggio portato a conoscenza di tutti i presenti è stato poi l’aumento della resistenza del proprio organismo: il corpo si abituerebbe infatti a temperature “estreme” e diventerebbe anche più “forte” rispetto agli attacchi di virus. Un’accoppiata vincente insomma! Abbinata però che per chi pratica attività fisica in-door è inaccessibile: la presenza di condizionatori in estate e di riscaldamento in inverno, annulla infatti le variazioni di temperature a cui sottoporre il nostro corpo al fine di “irrobustirlo”. Rimasti tutti un po’ ammutoliti davanti a questa esposizione così avvalorata la serata è continuata in amicizia davanti ad un buon piatto di spaghetti aglio, olio e peperoncino con un nuovo programma per la prossima settimana: un’uscita tutti assieme in sella alla propria bike.

A ben vedere, chi ha la possibilità di pedalare all’aria aperta forse è davvero meglio che ne approfitti! Non solo per migliorare la propria salute, ma anche per salvaguardare il proprio portafoglio! Costosi abbonamenti in palestra vs piste ciclabili e percorsi suddivisi per grado e genere a disposizione gratuitamente ti rendono ancora indeciso?

Scopri i migliori itinerari scelti da Bikeintrentino ed iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità e le migliori strutture in cui soggiornare durante le tue vacanze in bike!

Fonte: ciclista.barattare.net

Ho letto l'Informativa sulla Privacy*