BIKE-NEWS! Scopri come affrontare al meglio i tuoi momenti in mountain bike in Trentino!

Mar 05 2013

BIKE-NEWS! Scopri come affrontare al meglio i tuoi momenti in mountain bike in Trentino!

Affrontare un’attività sportiva, sia che ci si trovi in Trentino o in altri territori, richiede impegno, costanza e molto sforzo fisico. Tuttavia, porsi un obiettivo e raggiungerlo non è sempre facile soprattutto se non si investono tutte le forze (e non solo) nella stessa direzione.

Acquistare una mountain bike per emozionanti pedalate tra gli svariati percorsi che il Trentino offre e non equipaggiarsi adeguatamente, può però comportare svantaggi non solo al raggiungimento del fine preposto (come ad esempio un allenamento o un’escursione), ma può anche causare situazioni negative per la propria incolumità.

Se ci soffermiamo a pensare alle dotazioni necessarie di alcuni sport, immediatamente la nostra mente ci restituisce un’immagine ben precisa di quali precauzioni e strumenti lo sportivo necessiti. Pensiamo ad esempio agli sciatori che vengono in Trentino per sciare sulla neve delle Dolomiti e gli altri incantevoli contesti sciistici che solo questo territorio può offrire: l’immagine che otteniamo è ben definita!

Nel mondo del bike tuttavia, frequentemente si assiste a molteplici situazioni spesso tra le più disparate: come riportato da Andrea Trivellato (Direttore Tecnico della Scuola Nazionale Maestri di Mountain Bike) “nella bici da strada, raramente si vedono ciclisti equipaggiati in modo approssimativo, mentre nella mountain bike si vede di tutto e di più: da ciclisti talmente ben equipaggiati che sembrano appena ‘usciti di fabbrica’ e dedicano la massima attenzione anche all’abbinamento dei colori; ad altri che al contrario sembrano aver appena incrociato una mandria di bufali.

L’importante però, continua Trivellato, non è l’abbinamento dei colori o il modello di bike scelto (che varia in base alle occasioni cui il ciclista vuole andare ad accostarsi), ma piuttosto proprio a quelle forniture indispensabili per la propria salvaguardia, spesso snobbate o rifiutate.

A rientrare nei “must” che un ciclista deve indossare è sicuramente il casco.

A differenza di quanto si pensi, i caschi oggi disponibili sono completamente diversi da quelli proposti negli anni passati. Sono infatti stati migliorati sia a livello di peso che a livello di forma, permettendo un miglior riciclo dell’aria per evitare il riscaldamento della testa o di retine che vietino vi si incastrino insetti o quant’altro nella struttura del caschetto.

A supporto di ciò, viene quindi smontata la tesi secondo cui molti ciclisti optassero per non indossare il casco in quanto scomodo, pesante, non funzionale e di brutto gusto estetico.

Oltre alle caratteristiche sopra descritte, il casco è sicuramente indispensabile in caso di caduta. Un corretto uso e posizionamento, può sicuramente garantire maggior sicurezza in caso di incidenti.

I caschi oggi disponibili godono oltre che di varie linee per le svariate preferenze estetiche dei consumatori, anche di caratteristiche per un adattamento perfetto al cranio del ciclista: sono infatti disponibili caschetti con regolazioni posteriori al fine di permettere una corretta vestitura.

Prima dell’acquisto verificare necessariamente che il caschetto una volta indossato e allacciato non dondoli, al fine di evitare di incorrere in problemi di oscuramento della vista o scivolamento dal capo durante l’attività sportiva.

Secondo “must” che va indossato sempre seguendo quanto suggerito, sono gli occhiali: una vista sicura che non corre rischi, è senza dubbio indice di minor frequenza di incappare in situazioni sgradevoli per il ciclista e per i terzi lungo il tragitto.

Oltre a riparare gli occhi da insetti, rami, polvere, pioggia etc, sono presenti sul mercato occhiali con lenti fotocromatiche per adattarsi alle varie intensità luminose, garantendo così un maggior comfort al ciclista. In Trentino infatti, molti percorsi sono inseriti in aree boschive alternate a prati: l’uso di un occhiale agevolerebbe quindi l’atleta e non solo alle variazioni luminose.

Continuando, l’uso di guanti permette una presa più salda alle manopole evitando così perdite di presa in estate a causa mani sudate, e come protezione della mano dal freddo nel periodo invernale.

Inoltre, indossare guanti consente di attutire le vibrazioni che il terreno comporta e mantenere così una migliore padronanza della bike ed in caso di caduta invece, di proteggere il palmo da abrasioni.

Per quanto riguarda l’abbigliamento da indossare, molta attenzione va riposta nel materiale e nella qualità che il capo riporta. Usare indumenti che permettano la traspirazione ed evitino di render la pelle umida sono sicuramente indispensabili.

Svolgere attività fisica, comporta un dispendio di energie e il nostro corpo “lavora” per mantenere una determinata temperatura: indossare indumenti adeguati favorisce questo processo ed evita conseguenze negative sulla salute.

Esser forniti anche di indumenti per fronteggiare la pioggia è indiscutibile: sono disponibili infatti capi che non permettano all’acqua di attraversare il tessuto e che nel contempo consentano alla pelle di respirare, garantendo così nuovamente sicurezza per il nostro benessere.

Attenzione anche al pantalone, che deve essere senza cuciture ed indossato senza slip, al fine di evitare irritazioni dovute al movimento.

Concludendo, che voi siate esperti ciclisti o appassionati di escursioni in mountain bike, ricordatevi sempre di proteggervi e seguire le varie indicazioni suggerite al fine di godere al pieno del piacere dell’attività fisica scelta e non compromettere la propria salute fisica.

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Fonte: sport.infotrentino.com

Crediti fotografici: Fassa.com, yumping.it

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