Il Trentino è una delle regioni dove la biciletta è uno dei mezzi più utilizzati per gli spostamenti soprattutto in città! È utilizzata sia dai cittadini che dai turisti che possono usufruire di servizi di noleggio veramente eccezionali.
Le informazioni sulla sicurezza quindi risultano utili per rendere le nostre pedalate in città e in ciclabile le più tranquille possibili: così andare in bicicletta sarà ancora più bello!
Si sa che la sicurezza in bicicletta aumenta con il numero di ciclisti che circolano, quindi si deve sempre rispettare il Codice della strada e si devono seguire dei comportamenti da adottare mentre si sta pedalando.
Le situazioni “critiche” che si possono presentare spesso sono diverse, ed è meglio essere preparati. Per questo l’altro giorno ho seguito un corso sulla sicurezza per conoscere i nostri diritti e doveri da rispettare mentre si viaggia in bici. Ecco le novità apportate nella recente riforma al Codice della strada relative alle biciclette con la legge 120/10.
E’ permesso:
- Circolare in zone pedonali, sempre che all’ingresso vi sia il cartello stradale che indica l’accesso sia per pedoni che per biciclette;
- Non mettere il casco. Non esiste alcun obbligo neanche per i bambini al di sotto dei 14 anni;
- Utilizzare un rimorchio, sempre che lo stesso sia largo al massimo 75 cm, più basso di 60 cm, e che la lunghezza di bici più rimorchio non superi i tre metri;
Non è permesso:
- Lasciare la bici sul marciapiede perchè per il Codice della strada è considerato divieto di sosta;
- Circolare sul marciapiede, in quanto tutti i veicoli (compresa la bicicletta) devono circolare sulla carreggiata. Il marciapiede è dedicato esclusivamente al transito dei pedoni e in caso di incidente risponde della condotta il ciclista che ne è responsabile;
- Utilizzare cuffiette per ascoltare musica, ma è ammesso un solo auricolare;
Si deve:
- Procedere su unica fila in tutti i casi in cui le condizioni della circolazione lo richiedano e, comunque, mai affiancati in numero superiore a due. Quando si circola fuori dai centri abitati bisogna sempre procedere su unica fila, salvo che uno dei ciclisti sia minore di anni dieci: in questo caso l’adulto procede alla sinistra del minore;
- Avere libero l’uso delle braccia e delle mani, reggere il manubrio almeno con una mano ed essere in grado in ogni momento di vedere davanti a sé, ai due lati, per compiere con la massima prontezza e facilità le manovre necessarie;
- Transitare su piste ciclabili laddove esistano.
- Indossare il giubbotto riflettente quando si circola fuori dei centri urbani da mezz’ora dopo il tramonto del sole a mezz’ora prima del suo sorgere. Nelle gallerie, anche di giorno, è sempre obbligatorio. In alternativa al giubbotto, si possono usare apposite bretelle ad alta visibilità;
- Avere il campanello sulla bici, catadiottro posteriore rosso, catadiottri arancioni sulle ruote e gialli sui pedali;
- Azionare le luci di posizione della bici (bianca o gialla quella anteriore, rossa quella posteriore) da mezz’ora dopo il tramonto del sole, a mezz’ora prima del suo sorgere o se si transita in galleria;
- Avere un dispositivo frenante indipendente per ciascun asse, che agisca in maniera pronta ed efficace sulle rispettive ruote;
Amici ciclisti per pedalare in sicurezza basta seguire queste semplici regole che facilitano la circolazione e aumentano la voglia di andare sulle due ruote con tranquillità per godersi meglio il panorama!
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